Chi Siamo

L’approccio delle medical humanities
Generazione Cura promuove una visione della cura che va oltre i trattamenti medici, abbracciando la sfera emotiva, sociale e culturale del benessere umano.
Ispirata alle medical humanities, valorizza un approccio olistico che riconosce la salute come equilibrio tra corpo, mente e relazioni sociali.
MANUELE CECCONELLO
Mi laureo in Storia e critica del cinema e comincio a condurre esperienze didattiche in contesti socioassistenziali. Mi esercito con le pellicole, il super 8, la camera oscura, costruisco strumenti di ripresa e di visione. Mi dedico al cinema e al video fin dalla fine degli anni Ottanta, scoprendo come è fatta l’immagine in movimento attraverso la realizzazione di un centinaio di film sperimentali. Nei primi anni Duemila ibrido cinema del reale e ricerca espressiva, producendo e dirigendo vari documentari a carattere storico, lirico e antropologico che mi valgono numerosi riconoscimenti internazionali. Continuo a condurre parallelamente progetti didattici, fotografici e di medicina narrativa di recente convergenza sulle piattaforme digitali della comunicazione.
ROSA INTROCASO
Rosa Introcaso, Infermiera. Lavoro presso ASL BI dal 1992 prima come infermiera e poi, dal 2003, come operatrice presso la S.S. Formazione e Sviluppo Risorse Umane. Mi occupo di progettazione formativa. In questo ambito i miei campi di interesse sono, in particolare, la formazione esperienziale e la Medicina Narrativa. Leggo ad alta voce per chi ha piacere di ascoltare, mi appassiona l’arte e la poesia.
ROBERTA INVERNIZZI
Roberta Invernizzi, venuta al mondo a Vercelli nella fresca e piovosa estate del 1972, è cresciuta e maturata nei paraggi. Laureata in Filosofia su un utopista del ‘600 morto in miseria, ha lavorato in ambito formativo, finanziario, sanitario, editoriale e scolastico. Ha pubblicato tre romanzi, una favola filosofica per ragazzi, un libro illustrato per bambini sugli strumenti musicali, un saggio sui sopravvissuti al suicidio e ha collaborato a diverse pubblicazioni di medicina narrativa/medical humanities. Fra i mondi che ha esplorato con impegno più intenso, l’associazione Telefono Amico, il reparto ospedaliero di Psichiatria e il carcere. Da circa un decennio è progettista sociale e si occupa di medicina narrativa. Frequenta una scuola per diventare arteterapeuta, perché crede nella molteplicità dei linguaggi che la Cura è in grado di usare e perché ama i colori e il silenzio.
MONICA TESCARI
Monica Tescari, psicologa. Vivo nei dintorni del biellese da una quarantina d’anni. Amo intensamente la mia famiglia e adoro trascorrere il tempo quotidiano con mio marito e i miei due figli.
Sono una persona riservata e silenziosa, a cui piace ascoltare e conoscere le storie delle altre persone, grandi o piccole che siano. Mi diletto a fare la psicologa, attratta dalla varietà e dalla bellezza dell’essere umano: non mi accontento delle apparenze, voglio scendere nel profondo e scoprire la singolarità di ognuno. Da anni lavoro in ambito psico-educativo e più volte ho collaborato alla realizzazione di progetti in tema di medicina narrativa.
Mi prendo cura di me coltivando la quiete e la lentezza.
VINCENZO ALASTRA
Responsabile del Servizio Formazione e Sviluppo Risorse Umane dell’ASL BI – Biella; Professore a Contratto presso l’Università di Torino e l’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia; Professore a Contratto presso l’Università di Torino; membro del Comitato Scientifico del Caring Education Research Center (CERC) – Centro di Ricerca Interdipartimentale dell’Università degli Studi di Verona e del Gruppo di Ricerca Inter-ateneo IRACLIA dell’Università di Milano Bicocca.
È autore e curatore di diversi saggi e libri in tema di pratiche di cura e approccio narrativo.
MARIA GRAZIA GHITTI
Si occupa di formazione nell’ambito delle professioni sanitarie da più di vent’anni. Attualmente è direttrice delle attività didattiche del Corso di Laurea in Infermieristica dell’Università degli studi di Brescia (sede di Chiari) dove ha lavorato anche come tutor pedagogico e clinico fino al 2016. Si occupa di progettazione e realizzazione delle attività formative teorico-pratiche svolgendo un ruolo di coordinamento e collegamento fra tutti i soggetti coinvolti nel processo di formazione dei professionisti della cura.
È docente a contratto presso l’Università degli studi di Brescia dove insegna Deontologia e regolamentazione dell’esercizio professionale nel Corso di Laurea in Infermieristica. Ha partecipato alla progettazione di numerosi eventi formativi e seminariali nell’ambito della formazione alla cura.
ANDREA TAGLIER
Sono un fotografo narrante intento ad ascoltare le vite, le scelte e le esperienze delle persone che incontro. Amo fotografare e raccontare le loro storie. Con il mio lavoro cerco di dare un’eternità alla scena ritratta, un’astrazione metafisica del soggetto in un preciso istante impossibile da riprodurre. Faccio emergere la vita presente nella scena, dove anche l’immateriale diventa materiale e la continua ricerca del non visibile a un primo sguardo mi porta a mettermi in ascolto con la realtà che ho di fronte.
In qualità di fotografo, come un traghettatore, tento di portare lo spettatore nell’immagine attraverso la mia interpretazione, di avvicinarlo e renderlo partecipe delle mie sensazioni della scelta del soggetto, nel tentativo di comunicare un’esperienza estetica che possa indurlo a fare scoperte su di sé, sugli altri e sulla vita.
ELENA CECCONELLO
Laureata in Scienze della Comunicazione, opera nel settore da oltre 20 anni. È specializzata in marketing digitale e nel 2011 ha fondato lo studio di comunicazione Oplà.








